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CAROLINE E ALIEN EAU DE PARFUM

08 apr 2020

LA METAMORFOSI MUGLER E MAKE MY BEAUTY


Le Circle Mag continua a raccontare la straordinaria giornata di Rojin, Caroline e Pauline durante la collaborazione tra MUGLER e @Make_My_Beauty. Grazie al concorso lanciato dall’account Instagram di Make My Beauty, sono state selezionate tre vincitrici per incarnare la donna MUGLER e vivere un giorno indimenticabile, immortalato dal fotografo Benjamin Taguemont. Incontra Caroline.




ALIEN EDP: CAROLINE E ALIEN EAU DE PARFUM


Caroline, artista multidisciplinare, era attratta dallo spirito creativo di MUGLER. Per lei il brand rappresenta le donne indipendenti, sicure di sè, sexy e intelligenti.
Negli ultimi anni la fragranza Alien l’ha accompagnata dentro e fuori il palcoscenico. Come un talismano, le porta fortuna e la rende più sicura. Durante questa esperienza indimenticabile, la trentanovenne ha riscoperto sé stessa. Grazie a questa esperienza senza tempo, in cui è stata al centro delle attenzioni di tutto il team, si sente più bella e forte che mai.




Le Cercle: Ciao Caroline!
Caroline: Ciao!
Le Cercle: Grazie per la tua partecipazione all’esperienza Alien.
Caroline: Grazie a voi.
Le Cercle: Ti va di presentarti?
Caroline: Sì, mi occupo di più cose! Sono un’artista poliedrica. Per cominciare, sono una cantante lirica. Canto opere, operette e mi capita di esibirmi anche in musical da quando avevo circa 25 anni.
Le Cercle: E quanti anni hai ora?
Caroline: Compirò 39 anni a fine dicembre [2019]. Sono anche un’autrice di libri per bambini, pubblicati sia in Francia che all’estero. E ultimo, ma non meno importante, e voglio sottolinearlo perché occupa una parte enorme della mia vita, sono mamma di due meravigliosi bambini. Da qualche tempo scrivo anche delle sceneggiature, quindi mi sto dilettando un po’ di più con il mondo del cinema. Credo di essere riuscita a descrivere un po’ le mie diverse sfaccettature.
Le Cercle: In cosa ti sei esibita di recente?
Caroline: Ho interpretato il ruolo di Pepi in Sangue Viennese di Strauss. Adesso canto in un’operetta di Lopez intitolata La Route Fleurie. Mi esibisco anche in una satira di Offenbach, dal titolo Les Folies d’Offenbach, al Théâtre du Gymnase a Parigi. Sto portando avanti anche altri progetti più personali, come un recital sui suoni della foresta e contemporaneamente anche la lettura di uno dei miei libri per bambini, che sto presentando nelle scuole appositamente per i più piccoli e nelle fiere del libro. Ci sono altri progetti in cantiere e altri ancora in programma per l’anno prossimo.
Le Cercle: Un sacco di bei progetti! Cosa significa per te MUGLER?
Caroline: Per me MUGLER è sinonimo di una femminilità consapevole e indipendente. Direi sexy, ma anche intelligente. Esalta davvero il lato artistico. Quando penso a MUGLER, penso ai costumi di scena, allo spettacolo. Ovviamente questo mi affascina in modo particolare, perché vengo dal mondo dell’intrattenimento. Per me MUGLER racchiude tutto questo.
Le Cercle: Che rapporto hai con il tuo profumo Alien?
Caroline: Direi che ne sono un po’ dipendente. Infatti, quando mi dimentico di metterlo e me ne accorgo, è come se avessi dimenticato le chiavi di casa. Non mi sento a mio agio. Ho una sorta di dipendenza dal mio profumo. Mi fa sentire sicura di me. Credo di aver cominciato a usarlo quando ho iniziato a sentirmi più sicura, un po’ più donna. Penso di aver avuto circa 35 anni. Era un periodo della mia vita nel quale ho iniziato davvero a essere me stessa. Per me rappresenta questo. Prima, quando ero molto più giovane, usavo Angel. Dovevo avere 16 anni quando l’ho scoperto. Per me Angel è stata una rivelazione incredibile, perché era come se tutti i sensi si mescolassero. Non so se sai cos’è la sinestesia. Le persone sinestesiche percepiscono il mondo con tutti i sensi. O forse non tutti; ma di sicuro con due o tre insieme. Nel caso di Angel, credo li racchiuda tutti. Indubbiamente l’olfatto, ma anche Il gusto, perché ha anche note molto gourmand; e poi naturalmente la vista, perché il profumo è di una bellezza assoluta! Il flacone è magnifico. Aggiungerei l’udito, perché ha un aspetto cristallino che sembra quasi sussurrarti nell’orecchio. Coinvolge davvero tutti i sensi. Aggiungerei anche il sesto senso, perché il suo nome, Angel, evoca un universo immaginario, qualcosa di esoterico che trascende il terreno.
Le Cercle: Quando pensi al tuo attuale profumo Alien, alla sua fragranza o al flacone, cosa evocano in te?
Caroline: È come se fossi passata a una nuova fase. Ad esempio, quando entro in scena, non posso fare a meno del mio profumo. Se mi capita di dimenticarlo, torno in camerino per metterlo, perché per me è il simbolo di una donna sicura di sé. Anche il flacone mi ricorda un costume di scena: qualcuno che sale sul palco indossando un mantello. È come un talismano, un portafortuna quando vado in scena.
Le Cercle: Quando ti esibisci, il pubblico non sente il tuo profumo. Quindi è qualcosa di personale.
Caroline: Certo! È il mio amuleto, diciamo. Il mio portafortuna.
Le Cercle: Cosa evoca in te la fragranza? Come ti fa sentire Alien?
Caroline: È davvero molto sensuale, molto più di Angel, che secondo me è una fragranza da ragazza. Alien è veramente un profumo per una donna, realizzata, completa. Le note di gelsomino sono incantevoli e hanno anche un sentore ambrato, orientale. Le mie origini sono in parte asiatiche, quindi queste note risuonano in me. Una donna sensuale, è questo che evoca in me.
Le Cercle: È questo che suscita in te?
Caroline: Sì! Ecco, è questo il motivo per cui mi sento bene quando indosso questo profumo.
Le Cercle: Grazie mille. Come hai vissuto questa giornata di trasformazione in una donna MUGLER?
Caroline: È stata un’esperienza fuori dal tempo.
Le Cercle: Cosa ti ha convinto ad accettare?
Caroline: Quando mi sono candidata, mi sono detta: “È un concorso talmente esclusivo che non sarò mai selezionata”. Ma sono stata fortunata, credo.
Le Circle: Siamo emozionati di averti scelto!
Caroline: In questa fase della mia vita non sono più abituata ad essere coccolata, quindi è stato un lusso allo stato puro. Mi hanno truccato, sistemato i capelli e le mani e mi hanno vestito. Mi hanno dato un vestito fantastico; non avrei mai immaginato di poter indossare un vestito che mi valorizzasse così tanto. Quando l’ho indossato, ho scoperto una parte diversa di me. È stato un momento incredibile e vi ringrazio.
Le Cercle: Grazie a te per aver partecipato al concorso! Un’ultima domanda: come ti sei sentita con questo vestito e con questi gioielli MUGLER?
Caroline: Come quando indosso il mio profumo: assolutamente femminile. Ovvio, non posso indossare degli abiti così splendidi nella vita di tutti i giorni, ma, in questo caso, mi sono sentita subito a mio agio. Mi sono sentita me stessa.
Le Cercle: E quel vestito era piuttosto osé.
Caroline: Assolutamente. Valorizzava le mie curve; è stata un’ottima scelta. Mi è piaciuta anche la linea scultorea del vestito. Mette in evidenza il mio décolleté, senza dubbio, ma ci sono anche quelle piccole aperture ai lati del seno.... sono veramente magnifiche.
Le Cercle: Una vera star.
Caroline: Sì, oggi mi sono sentita come una star. Mi ha dato molta fiducia in me stessa. Grazie mille.
Le Cercle: Grazie a voi.
Caroline: Grazie MUGLER!
Ci rivediamo presto per scoprire la giornata indimenticabile della nostra terza vincitrice. Fino ad allora, (ri)scopri l’universo Alien Eau de Parfum.

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